Perché analizzare un terreno?
La corretta definizione dei punti di prelievo e delle modalità di campionamento è fondamentale per ottenere informazioni rappresentative della matrice analizzata. Un terreno racconta la storia di un sito, delle attività svolte e dei possibili contaminanti presenti.
Devo vedere il sito, capire cosa è successo, parlare con chi ci lavora. Devo capire la matrice, non solo leggere un referto, perché il dato analitico ha senso solo se collegato alla realtà del luogo e alle decisioni da prendere.
Quando può essere necessario?
- Verifiche ambientali preliminari
- Controlli per cantieri e attività produttive
- Analisi per bonifiche e post-intervento
- Valutazioni tecniche per progetti edilizi
- Ricerca contaminanti in terreni sospetti
- Verifica conformità CSC – D.Lgs. 152/2006
Il percorso tecnico sui suoli
Sopralluogo
Valuto la storia del sito, le attività presenti o pregresse e le caratteristiche del terreno.
Definizione del campionamento
Individuo punti di prelievo, profondità, modalità e obiettivi dell’indagine.
Prelievo
Effettuo il campionamento secondo le metodiche applicabili e le normative tecniche, garantendo tracciabilità e rappresentatività del campione con gli strumenti adatti e previsti.
Analisi
I campioni vengono avviati al laboratorio per le determinazioni richieste, coordinando laboratori qualificati e, quando previsto, accreditati.
Rapporto di prova
Ricevi la documentazione analitica con i risultati delle prove effettuate.
Supporto tecnico
Interpretazione dei risultati e valutazione della conformità ai limiti normativi.
Contaminanti analizzabili
- IPA
- Metalli pesanti
- Solventi clorurati
- Idrocarburi totali
- VOC
- Parametri chimico-fisici
Hai bisogno di verificare un terreno?
Raccontami la situazione e l’obiettivo dell’indagine.